Nuova rivoluzione Google:
se segui le regole potrai essere trovato subito,
altrimenti…

Ricerca ed inserimento multiplo degli articoli nelle righe

Dal 1° maggio Google cambia le regole di posizionamento nella pagina delle ricerche:
se il tuo sito si vede bene sul cellulare e rispetta alcuni parametri, allora sarai già a buon punto
per gareggiare tra i primi risultati!

La rivoluzione del Google Mobile First Index sta per arrivare: a partire dal prossimo mese di maggio, infatti, il motore di ricerca di Google indicizzerà i siti solamente dalla versione mobile.
Cerchiamo di capire che cosa significa esattamente, che cosa cambierà per tutti i proprietari di un sito internet e se i siti potranno sparire dalle ricerche Google.

Con il suo programma di scansione, fino ad oggi il motore di ricerca procedeva con il compiere delle periodiche analisi su tutti i siti, preferendo la versione da desktop, e indicizzando i contenuti sulla base di questa.

Da qualche anno a questa parte, però, Google ha iniziato a cambiare la propria strategia. Consapevole che la fruizione dei contenuti da mobile stava prendendo sempre più predominanza, ha iniziato a realizzare le attività di cui sopra anche sulle versioni mobile dei siti. E ha iniziato a suggerire alcune correzioni, permettendoci di comprendere – per esempio – se i font utilizzati fossero o meno facilmente comprensibili anche in caso di lettura su display più contenuti, come quelli dello smartphone.

Proprio queste avvisaglie hanno indotto Zerobyte e i colleghi di agenzie web a creare siti responsive, ovvero siti internet che potessero facilmente adattarsi al supporto su cui vengono visitati, come il tablet o lo smartphone.

Insomma, a meno che il tuo sito non sia stato abbandonato per anni, e sia stato completamente all’oscuro di questa importante tendenza, è molto probabile che i tuoi contenuti siano già pronti per poter essere correttamente indicizzati dal motore di ricerca
(il che, però, non significa che siano ottimizzati nel migliore dei modi!).

Con il Mobile First Indexing, Google ha ufficializzato la sua priorità alla versione dei siti da mobile, attribuendo un miglior posizionamento (a parità di altre caratteristiche) rispetto ai contenuti che non sono ottimizzati per il mobile.

In definitiva da maggio tutte le pagine web che non sono ottimizzate per i dispositivi mobili, e i loro relativi contenuti multimediali, non saranno più indicizzati sui motori di ricerca e, dunque, non saranno visibili attraverso i risultati di Google.

La prima cosa che è consigliabile è, evidentemente, quella di parlarne con un professionista. Un sito internet che non è progettato per il mobile necessita infatti di essere ristrutturato proprio avendo come priorità la navigazione da smartphone e, solamente dopo, adattando i contenuti per la visione su altri supporti, come i desktop. Si tratta di un intervento strategico e tecnico che può essere effettuato con incisività e con rapidità, ma che richiede una fase di analisi e di preparazione che ti consigliamo di non sottovalutare e – appunto – realizzare solo ed esclusivamente in compagnia di un esperto del settore.

Potrebbero esserci cose che cambieranno drasticamente nell’aspetto del sito, perché Google penalizzerà font troppo piccoli, troppe aperture di PopUp, oggetti in movimento che mettano in difficoltà l’utente e bisognerà ripensare alla velocità di caricamento delle pagine. Espressione fondamentale per poter trattenere l’utenza all’interno del nostro sito, la rapidità con cui si caricano i contenuti dovrà essere pensata proprio in relazione al device mobile, che potrebbe favorire pagine sempre più leggere.

Zerobyte Google Mobile First

Conclusione

Ti consiglio di far fare un check del tuo sito per evitare di sparire dalle ricerche. Fidati!

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GRATUITAMENTE!




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